Caltagirone. Le associazioni dei commercianti invitano i consumatori a sostenere le attività locali.

20

«Chiediamo ai cittadini di usufruire almeno una volta al giorno dei servizi della ristorazione».

Dalla riapertura di maggio i segnali economici non è che siano stati troppo incoraggianti. Anzi.

Solo alcuni settori merceologici hanno registrato dei lievi aumenti. L’ impennata dei contagi ha costretto il governo a prendere delle decisioni restrittive per tutelare la salute degli italiani dividendo il paese in tre fasce, la Sicilia è stata inserita in quella arancione con le limitazioni che questo comporta. «Purtroppo la situazione non è affatto facile, confidiamo che i ristori del governo arrivino presto – afferma Filippo Guzzardi, responsabile Confesercenti per il Calatino e componente Confesercenti dell’ area metropolitana di Catania -. Per questo abbiamo lanciato la campagna “Compra vicino a te. Sostieni l’ economia della tua città” e invogliamo i cittadini ad usufruire almeno una volta al giorno in tutti i settori della ristorazione. Al governo regionale chiediamo di estendere i ristori anche a parrucchieri e centri estetisti mentre all’ Amministrazione comunale sollecitiamo l’ annullamento di almeno il 50 per cento dell’ Imu e della Tari per quelle attività che sono rimaste chiuse e presto incontreremo il sindaco per sollecitare queste iniziative».