Fiepet Confesercenti Catania contraria all’iniziativa #ioapro. «I rischi sono troppo alti».

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✋🏻 «Contrari all’ apertura per protesta ma gli aiuti di Stato arrivino presto».

👉🏻 Non passa in città lo slogan #ioapro diffuso tra migliaia di ristoratori ed esercenti in tutta Italia in previsione di domani, anche se non si esclude qualche possibile caso autonomo di “arrabbiati” che potrebbero decidere di aderire lo stesso. «È una sciocchezza” – boccia l’ iniziativa Smeralda Di Paola, referente provinciale Fiepet Confesercenti – abbiamo sempre fatto tutto nella correttezza e legalità. Manifestare così, e ora, infrangendo le regole, distoglierebbe dalle nostre vere richieste: uscire presto dal Covid con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, noi siamo disposti anche a un “fermo” purché gli aiuti dello Stato non siano solo teorici, come è stato finora, ma che arrivino e con tempistiche ragionevoli. O si decreterà la nostra fine». «Aprire così a chi potrebbe giovare? – sottolinea Smeralda Di Paola – per noi il problema è non aver avuto aiuti, se non solo in teoria, non aver bloccato i pagamenti di utenze e affitti, esserci indebitati per poter andare avanti. Di questo passo solo chi ha le “spalle larghe” potrà sopravvivere, ma ancora due-tre mesi. Io personalmente, ristoratrice da 17 anni, sono stata “fortunata”, detto tra virgolette, perché ho ottenuto dei prestiti, ma senza questi sarei già fallita. La nostra linea quindi è contraria all’ apertura per protesta, ma non perché siamo sottomessi, piuttosto perché rispettiamo le regole. Ora è lo Stato che ci deve aiutare».